O si fa la Fiera o...
inserito il 12 mag 10 - 21:29 - da: L. Piantanida

Ricorrono proprio in questi giorni i festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Il tour in Sicilia del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sulle orme dei Garibaldini ne è la conferma; tanti bambini, in maglia rossa e con il tricolore in mano, lo hanno accolto al porto di Marsala (Trapani). Fu in quelle terre che Giuseppe Garibaldi, pronunciò la storica frase “O si fa l’Italia o si muore”. Per la conquista di qualcosa, per difendere le proprie convinzioni, da sempre bisogna essere decisi. Ai tempi di Garibaldi era quasi scontato imbracciare un fucile, il combattimento era decisamente più corporale, oggi bisogna combattere con le idee, con le parole, con la passione. Non sarebbe e non è tollerabile la legge del “far west”. Ma oggi come allora bisogna usare la grinta.

Con la convinzione che distingue gli “uomini” della Nostra Federazione, “combattiamo” per la miglior riuscita della “nostra Fiera”.
Meditate scelte dirigenziali hanno convinto più di 200 persone ad un impegno che, se non ci fossi dentro mani e piedi, definirei “folle”. Mesi di lavoro, mesi di ricerca, mesi di sacrificio per concentrare in cinque giorni una sventagliata di professionalità, di ricette, di novità.
Il tutto per la “Nostra CATEGORIA”. Prove su prove, corse su corse, impegno infinito per gestire 8 forse 9 laboratori; ore di concentrazione per curare i particolari di una “kermesse” che si vede in Italia ogni 3 anni. Per la sincerità, che mi viene riconosciuta, ho fuso pure il cellulare in questo periodo.
Spostamenti in tutta la penisola per incontri domenicali di preparazione all’evento. Ragazzi in fibrillazione per poter dimostrare e coinvolgere i colleghi dell’Italia unita.

Non può esserci altro modo per uscire da una crisi che ancora tocchiamo con mano, che produrre qualità, migliorare le proprie conoscenze, investire in tecnologia per un futuro migliore.
Vale l’impegno, quando i propri clienti ritornano soddisfatti per un prodotto nuovo, per un miglioramento evidente, per un ampliamento dell’offerta in esposizione.
Non c’è antidoto migliore al logorio della monotonia se non quello della creazione, della ricerca, del voler proporre il meglio.

Saremo in tanti, in quei laboratori, combattenti nati, con la voglia di crescere e di migliorare. Saremo a disposizione di tutti coloro che lo desiderano, ovviamente iscritti alla nostra grande famiglia, saremo professionali!!!
Numeri a parte, sarà immensamente interessante vedere il passato, il presente ed il futuro della nostra categoria a confronto. Sarà emozionante vedere colleghi di altre nazioni competere per una coppa del mondo. Sarà gratificante essere in mezzo a tutti Voi.
O si fa la fiera o si muore!!!

P.S. Intervenite numerosi

Luca Piantanida



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